UDC CORDENONS - COMUNICATI STAMPA

Comunicato stampa del candidato Sindaco avv. Franco Vampa del 02.05.2011 Leggi

20/03/2011 - Comunicato stampa Segreteria

UDC: decisioni e chiarezza
In un articolo della stampa odierna abbiamo letto che l’udc sarebbe in crisi di consensi. Da dove derivi questa affermazione non ci è noto, al contrario dalla nostra attività sul territorio questo non ci risulta, anzi possiamo dire tranquillamente che sono altri che devono preoccuparsi. Siamo anche a conoscenza che nostri iscritti e candidati vengono contattati per entrare in altre liste il che dimostra comportamenti sleali e scorretti, oltre a confermare l’importanza e la valenza politico amministrativa dell’udc a Cordenons.
A proposito di liste sembra che il sindaco Mucignat cerchi di allestirne una civica; si sappia che gli eventuali aderenti diventeranno quasi sicuramente alleati e collaboratori dell’ultrasinistra in quanto si presenteranno assieme a sostegno del candidato sindaco comune, a meno che il sindaco non dichiari pubblicamente il contrario.
Ribadiamo in maniera chiara ed esplicita che l’UDC locale è viva e vegeta e sta solo aspettando per correttezza e coerenza, come da impegni presi e con la lealtà che contraddistingue il partito, gli ultimi sviluppi della situazione per comunicare le proprie decisioni, ricordando che alla base di tutto c’è e ci sarà il nostro programma.
UDC Cordenons 

ODG LISTA CIVICA CITTADINI PER CORDENONS FUTURA

13/01/2011 In riferimento agli ODG e/o alle interrogazioni che il presidente del Consiglio Avv. Vampa presenterà in consiglio comunale ,  preso atto degli argomenti proposti che riteniamo condivisibili e nell’interesse dei cittadini , l’UDC  di Cordenons si comporterà in maniera adeguata.
Riteniamo inoltre che, per quanto ci risulta, il p.c. Avv. Vampa abbia anche ragione nel precisare che il sindaco Mucignat sbaglia quando dice che la lista civica ha sottoscritto il programma del centrosinistra, ma soprattutto pensiamo che abbia ragione ad affermare  che tra le due componenti (centrosinistra e lista civica) non ci sia mai stato dialogo.
Ci uniamo al presidente del consiglio nell’invitare i cittadini a partecipare ai prossimi consigli comunali dove potranno ricevere molte notizie utili che molto spesso non circolano neanche sul “ Giornale “ informativo del Comune.
Udc Cordenons - comunicato stampa inviato ai giornali locali

VARIANTE E RISPOSTE

09/01/2011 La variante n°30  al piano regolatore  era per l’amministrazione Mucignat il banco di prova tra i più importanti su cui misurarsi e dimostrare alla popolazione il grado di preparazione tecnico-amministrativa.
La regione con le 20 “pesantissime” riserve , come rimarcato anche  dall’ ex Sindaco arch. Del Pup  e le 267 osservazioni avanzate dai cittadini, ne  hanno stigmatizzato l’operato bocciandolo in maniera inequivocabile.
Volutamente non vogliamo entrare nel merito delle discutibili procedure adottate per giungere all’adozione della variante, con più trasparenza e coinvolgimento della cittadinanza e dell’opposizione nella fase di preparazione, molti errori si sarebbero evitati.
Il sindaco Mucignat  avrà un bel d’affare a tranquillizzare la popolazione nel dire  che non succede nulla, che tutto va bene e che in pochissimo tempo e senza danni per nessuno si sistemerà tutto.
Diverse sono le opere  per le quali in seguito chiederemo a  questa amministrazione di dare alla popolazione chiare e circonstanziate spiegazioni sulla parte tecnica, procedurale e sulla congruità delle spese. 
Nel frattempo sarebbe opportuno che l’amministrazione Mucignat  pensi anche a rispondere agli argomenti che il Presidente del Consiglio Avv. Vampa porterà prossimamente in consiglio (vedi articolo del Gazzettino del 4/1 ca), senza attendere i mesi che solitamente trascorrono per rispondere alle interrogazioni presentate dall’UDC.
Udc Cordenons - comunicato stampa inviato ai giornali locali

L ‘ UDC e l’informazione

21/12/2010 Ci siamo chiesti diverse volte cosa ci divideva nel far politica dal PD. Diverse le risposte, ma soprattutto una: “ Il rispetto per le persone  “.
Abbiamo molte volte contrastato questa amministrazione su fatti ed azioni specifiche, ma mai riferendoci a loro stessi o a persone loro vicine.
Questo da parte del PD non è avvenuto come stà chiaramente ad indicare il   “Periodico di informazione del Partito Democratico di Cordenons N. 4  Novembre” dove a firma del consigliere comunale Natale Sorrentino  si indica una  famiglia e si fa riferimento  ad una attività lavorativa “ ben consolidata nei pressi della piazza “.
Possiamo, senza dubbio di smentita, dichiarare che non esiste e non e’ mai esistito alcun rapporto tra l’UDC di Cordenons e detta azienda che, tra l’altro, ha sempre  dato spazio nella propria sede a tutti i tipi di pubblicità compresi quelli del Partito Democratico.
Altri riferimenti citati nel foglio saranno oggetto di attenzione particolare da parte di altri professionisti. 
Ci piacerebbe sapere se il Sindaco si sente rappresentante o rappresentato da personaggi di questo tipo che a nostro avviso, nel tentativo di fare propaganda politica, dimostrano con i loro atti tutte le loro caratteristiche.     
Quanto successo ci sprona e spronerà a cercare di sostituire l’attuale rappresentanza politica con maggior vigore e determinazione  mettendo in campo Il nuovo programma politico e presentando il candidato Sindaco  nel più breve tempo possibile.
UDC Cordenons - Comunicato stampa inviato ai giornali locali

23/10/2010 UDC: “MINORANZE DANNEGGIATE”

Abbiamo letto l’ordine del giorno del Consiglio Comunale di giovedì 28 prossimo venturo.
Prendiamo atto che Mucignat snobba a tal punto le opposizioni da portare in discussione alcune interrogazioni e ordini del giorno presentate dalle opposizioni (UDC – LN – PDL) alcune delle quali cinque mesi fa e forse non più di attualità.
Ben presto si ricrederà, ma nel frattempo ci chiediamo il motivo di tale comportamento ostruzionistico da parte di quella stessa maggioranza che nella gestione precedente gridava allo scandalo se qualche interrogazione veniva rinviata al consiglio comunale successivo.
Sarebbe opportuno modificare il regolamento del consiglio comunale e dedicare la prima ora della seduta esclusivamente al question time sulle interrogazioni presentate dalle opposizioni di qualunque colore esse siano.
Ci chiediamo infine perché l’interrogazione presentata dal consigliere udc Endrigo, relativamente al conflitto di interessi sulla variante n.30, sia posta al penultimo ordine del giorno quando l’importanza e la delicatezza dell’argomento trattato ne imporrebbe l’immediata trattazione”.

UDC : SBAGLIATA ASTENSIONE MUCIGNAT IN ASSEMBLEA ATAP

20/10/2010 Abbiamo letto sulla stampa che il Sindaco Mucignat si sarebbe astenuto sulla delibera dell’assemblea avente ad oggetto il riparto delle riserve ATAP a favore dei Comuni soci (a Cordenons spettano circa 1.500.000 di euro).
Ci chiediamo in base a quale mandato il Sindaco abbia deciso di astenersi, visto che il Consiglio Comunale di Cordenons aveva deciso di vendere le azioni e non di ripartire le riserve. Contraddittorio poi il voto di astensione in ordine ad una decisione favorevole per il Comune di Cordenons che comunque si è “svegliato” tardi nel richiedere il riparto del “tesoretto”.
Ci aspettiamo che il Sindaco in occasione del prossimo Consiglio Comunale porti all’attenzione la delibera di ratifica del suo operato in Assemblea ATAP; diversamente saranno clamorosamente violate le più elementari regole della correttezza dell’azione amministrativa e il Sindaco resterà personalmente e politicamente responsabile delle scelte intraprese ad insaputa del consiglio comunale. La segreteria

28/09/2010 UDC: “UN SINDACO DISINFORMATO”

L’UDC di Cordenons replica alle osservazioni fatte dal primo cittadino sulla questione STU e ATAP.
L’arroganza di Mucignat sta raggiungendo vette impensabili.
Dispiace che il Sindaco insulti la normalissima azione politica di un partito rappresentato in consiglio comunale, prima in televisione in merito all’interrogazione sulla variante n.30 (e qui siamo in attesa di una risposta) e adesso sulla carta stampata relativamente alla STU che l’UDC ha costituito assieme alle altre forze del centro destra e che quindi sa perfettamente dove si trova.
Rammentiamo al Sindaco  che il soggetto promotore della STU Makò è il Comune di Cordenons e che proprio all’Amministrazione Comunale spettano poteri di impulso e di direzione strategica agli amministratori della società, mai esercitati da Mucignat e dalla sua maggioranza, probabilmente e colpevolmente a corto di idee.
Adesso (!) si vuole accendere un mutuo per la realizzazione della palestra all’interno della STU, aggravando il bilancio comunale quando sono a disposizione € 1.500.000,00 pronta cassa (riserve ATAP) per partire subito con la progettazione.
Solo un amministratore sprovveduto agirebbe così.
Quanto alla distribuzione delle citate riserve è proprio meglio che Mucignat faccia un esame di coscienza, visto che per quattro anni abbondanti neanche lui si è accorto, al pari degli altri soci, che il Comune di Cordenons sedeva sopra un “tesoretto”.

Comunicato Stampa UDC 06/2010 Centro Culturale

L’UDC di Cordenons prende posizione sull’articolo di stampa pubblicato ieri in merito alla gestione del centro culturale Aldo Moro “ Abbiano letto per l’ennesima volta le autocelebrazioni da parte dell’assessore Fenos sugli “invidiabili” risultati di affluenza degli spettacoli teatrali tenutisi presso l’Aldo Moro. Sembra che l’Amministrazione Mucignat quando non sa quali informazioni comunicare (forse perché non ne ha) ripieghi sempre sulle stesse notizie.
Non intendiamo mettere in discussione il risultato raggiunto ma soltanto sottolineare che le precedenti gestioni non sono state assolutamente fallimentari: a fronte di qualche abbonato in meno è stato venduto qualche biglietto in più ed il risultato economico veniva ugualmente garantito.
Ci chiediamo invece: a parte il teatro, che altro ha prodotto in fatto di cultura questa amministrazione? Qualche rassegna jazz fatta per pochi addetti ai lavori (ivi incluso il vice sindaco)? Qualche manifestazione ormai anacronistica come il “music in village” che costa alle casse dell’Amministrazione quasi 20.000 euro all’anno? Che ne è del “famoso” caffè letterario? Siamo sicuri che tutte le associazioni culturali e non siano rimaste soddisfatte da questa amministrazione? Se i successi sono così eclatanti, perché non si è cercata una sinergia con il teatro verdi di Pordenone o con pordenonelegge.it per attivare un circuito culturale che, tra l’altro, potrebbe abbattere i costi?

Giovedi 10 giugno 2010 presso il bar “Vivian” a San Giacomo, in una sala gremita di persone, si è svolto un incontro di “amici e simpatizzanti UDC” organizzato dalla segreteria locale con la partecipazione del segretario regionale On. Angelo Compagnon che ha parlato dei problemi nazionali e locali. Tutti i partecipanti hanno espresso il loro compiacimento sulla linea che il partito adotta in Parlamento cercando di fare quell’opposizione difficile,  ma positiva nell’interesse della nazione; opposizione che attualmente viene anche fatta in sede locale nei confronti della maggioranza. Si e’ anche parlato del nuovo partito nazionale  che sorgerà raggruppando, come facciamo già noi ora, tutte le persone di buona volontà che vogliono lavorare per il bene comune, escludendo interessi e personalismi.
La segreteria UDC  Cordenons

Due immagini dell'incontro con l'on. Compagnon

06/2010

COMUNICATO STAMPA UDC 29/05/2010 L'ex latteria, il no dell'Udc alla trasformazione in casa di riposo

In rif. A gli articoli apparsi recentemente e riguardanti la “ex latteria “vorrei fare alcune precisazioni:
-L’assessore Laura Sartori ha diritto e facoltà di presentare un progetto di riqualificazione dell’immobile e destinarlo ad uso sociale; operazione lodevole quella di aiutare gli anziani, e ce ne sono tanti, ma ciò che non condivido e’ la scelta dell’immobile e  il luogo che non presenta quelle caratteristiche di spazio ed ubicazione necessari  per un progetto per quella finalità. Inoltre il costo che si dice  totale per 2,4 milioni di euro io lo considererei elevato  per sole 12 unità. Comunque quello che ora sarebbe utile sapere e’ chi alla fine pagherà e quanto.
- Chi ha espresso l’idea della biblioteca ha anch’egli il diritto di proporre e non e’ logico che ci si dissoci, poiché non ci si dissocia da un’idea, al massimo non la  si condivide. Io mi auguro che tutte le idee che si esprimono poi vengano discusse con gli alleati  per l’inserimento o meno  nel programma comune senza personalismi.
- Chi del PD ha scritto “ veniamo a sapere che l’UDC nel suo futuro programma  elettorale ......” è un veggente e sa cose che io ancora non conosco , anche perché di programma c’è ne sarà uno che riguarderà tutta una coalizione di cui l’UDC farà parte. (Ridicolo il riferimento a “ cave e cemento”)
Infine confermo che il sig. Lezzelle non è e non e’ mai stato consigliere UDC.
Concludo affermando che il mio partito ha e avrà particolare sensibilità verso i problemi sociali non solo degli anziani, ma per tutte le categorie dei bisognosi.

Pletti Ezio – segretario UDC Cordenons

COMUNICATO STAMPA UDC 10/05/2010 " MA MUCIGNAT SI RICANDIDA?"

Prendiamo atto che all'attuale maggioranza sembra davvero interessare in una singolare ottica di sviluppo del paese più la realizzazione di "ippovie" (piste calpestabili da cavalli) nel contesto di un progetto - quello dell'Ecomuseo - tutto da valutare in termini di costi e di dimensioni, piuttosto che garantire più semplicemente l'ordinaria e costante manutenzione delle strade pubbliche che non vengono asfaltate come dovrebbero. Se da un lato non sappiamo ancora se l'attuale Sindaco abbia l'intenzione di ricandidarsi - e  il silenzio  suo e del PD sono eloquenti sul punto - vista la scarsità di risultati prodotta dalla sua amministrazione (gruppo Vampa compreso) in termini, ad esempio, di realizzazione di opere pubbliche e di viabilità urbana ed extra-urbana, dall'altro siamo sicuri che, a breve, la giunta di centro sinistra si prodigherà ad asfaltare di tutto e di più, dal momento che mancano appena 10 mesi dalle elezioni. Chissà se ce la faranno. Il tempo però è già scaduto e i cittadini hanno soltanto il desiderio di chiudere questa parentesi di 5 anni totalmente anonima dal punto di vista politico e amministrativo. Mucignat verrà ricordato come il Sindaco che ha provocato contenziosi - dall'esito più che mai incerto - con istituzioni locali (vedasi casa di riposo) e con ex dipendenti la cui colpa è stata esclusivamente quella di aver lavorato con merito nelle precedenti amministrazioni.Nulla più.
La coalizione di centro destra - di cui l'UDC fa parte a pieno titolo - è consapevole di aver " prestato" nel 2006 il Comune di Cordenons ad una classe politica che si è dimostrata - nel suo piccolo - non altezza al cospetto delle sfide economiche ed amministrative degli ultimi anni: per questo motivo ha già ritrovato le ragioni dell'unità attorno ad un programma di sviluppo e di rilancio condiviso e con pari responsabilità è pronta ad individuare il candidato che, al di là della appartenenza, saprà ripagare per entusiasmo, competenza amministrativa, professionalità ed attitudine al dialogo, le aspettative dei cordenonesi".

COMUNICATO STAMPA DEL 11/02/2010

Il direttivo Udc riunitosi per discutere i punti all’o.d.g. del Consiglio comunale, convocato per venerdì 12 febbraio, ha preso atto che, riguardo al punto 21 riguardante l’attivazione delle procedure necessarie all’adesione al Consorzio Universitario di Pordenone da parte del comune di Cordenons, c’è stata una totale chiusura della giunta e del sindaco Mucignat ad aprire il consiglio con una presentazione di questa importante  realtà formativa della nostra provincia, che sarebbe stata illustrata dal direttore Enrico Sartor.
Ricordiamo in proposito che la settimana scorsa il Consiglio provinciale ha svolto una seduta aperta a tutti i cittadini per discutere sul futuro di questa istituzione. In questa occasione, insieme al consiglio provinciale, anche i rappresentanti delle categorie del mondo produttivo locale hanno ribadito la necessità di strategie comuni legate al territorio e sostenute da tutti per mantenere un centro di eccellenza come il Consorzio universitario. Ecco che quindi l’amministrazione comunale di Cordenons non  ritiene l’Università un elemento nevralgico per lo sviluppo anche del proprio territorio.
Sappiano inoltre gli oltre ottanta studenti cordenonesi iscritti ai corsi di laurea del Consorzio di Pordenone che gli amministratori del loro comune di residenza non considerano vantaggioso finanziare l’Istituzione che permette alle loro famiglie di risparmiare annualmente circa 5000 euro, moltiplicate per gli  iscritti diventano 400.000 euro che rimangono nel territorio ed il comune ne beneficia sia in maniera diretta che indiretta ogni anno. Ecco quindi che i 13.000 euro necessari per aderire in qualità di Socio Sostenitore al Consorzio Universitario di Pordenone da parte del comune di Cordenons sarebbero poca cosa rapportati alle cifre sopra citate.
Rifletta su queste considerazioni tutta la giunta ed in particolare l’Assessore al bilancio sempre attento ad attivare strategie atte al risparmio in virtù dell’economicità e dell’efficienza dei servizi.
L’UdC di Cordenons sottolinea ancora una volta che questa amministrazione Mucignat non opera scelte bipartisan avendo come obiettivo primario il bene comune, ma si lascia trasportare da particolarismi dettati da scelte strumentali.

COMUNICATO STAMPA DEL 10/01/2009

Sembrerebbe, lasciandoci perplessi, che l’attuale giunta ignori che il titolare delle autorizzazioni allo scarico degli impianti di depurazione e’ il sindaco pro-tempore del comune , che  e’ quindi direttamente responsabile dell’ottemperanza delle prescrizioni operative  e di legge ivi contenute (lo stesso dicasi per le autorizzazioni alla gestione delle discariche).
Egli puo’ delegare altra persona (assessore o funzionario), ma tale delega (cd “delega ambientale”) deve ovviamente rispondere a precisi requisiti: deve essere affidata a soggetto con titoli, professionalita’, capacita ed sperienze specifiche e dotato di piena autonomia di spesa gestionale, come da consolidata dottrina e giurisprudenza penale in materia. Nel caso in cui la delega manchi di tali requisiti la responsabilita’ permane a tutti gli effetti in capo al Sindaco.
Sembrerebbe anche  che la Giunta Comunale voglia assumere un impegno per difendere chicchessia da una presunta responsabilita’ penale,  che essendo personale non puo’  gravare sul pubblico.
Ma cio’ che ci meraviglia e’ che si cerca di screditare la figura di ex dipendenti pubblici che avevano gia’ dimostrato la loro competenza nel gestire il delicato settore della tutela ambiente, ma che all’epoca dei fatti  erano gia’ stati sollevati  dalle rispettive responsabilita’ senza apparente motivo. Non e’ la prima volta che gli organi di controllo si interessano di fatti in campo ambientale avvenuti nel comune di Cordenons; ci viene il dubbio che questa amministrazione, paladina dei valori ambientali, non brilli  nell’organizzazione e nel controllo del normale funzionamento dei fondamentali presidi necessari a preservare la tutela dell’ambiente.    

La Segreteria

Il comunicato stampa, inviato come sopra, è stato modificato dalla Redazione del Gazzettino, omettendo le parti in neretto, nonchè travisando la frase in corsivo, che ovviamente era riferita ad un componente dell'Amministrazione non all'ex dipendente, come segue:

Domenica 10 Gennaio 2010, CORDENONS - (sb) Sui fatti che hanno messo al centro dell’attenzione il depuratore e il Comune di Cordenons, l’Udc prende posizione. «Sembra – afferma Ezio Pletti, segretario del partito - che l’attuale giunta ignori che il titolare delle autorizzazioni allo scarico degli impianti di depurazione è il sindaco pro-tempore, direttamente responsabile dell’ottemperanza delle prescrizioni operative e di legge ivi contenute». E il sindaco Carlo Mucignat commenta: «È giusto che il sindaco risponda legalmente se, di fronte a segnalazioni di chi riveste specifici incarichi e funzioni, agisce oppure omette di farlo laddove è necessario. Ma non è questo il caso, la vicenda del depuratore si deve a un fatto straordinario». Il sindaco poi spiega che la responsabilità della conduzione dell’impianto di depurazione spetta alla qualifica contrattuale D. Se questa avesse segnalato un ipotetico malfunzionamento e il sindaco non avesse preso provvedimenti al riguardo sarebbe imputabile a lui. Per quanto riguarda Claudio Pasqualini l’Udc aggiunge: «Sembra che la Giunta voglia assumere un impegno per difendere chicchessia da una presunta responsabilità penale che essendo personale non può gravare sul pubblico. Ma ci meraviglia che si cerchi di screditare la figura di ex dipendenti pubblici che avevano già dimostrato la loro competenza nel gestire ma che all’epoca dei fatti erano già stati sollevati dalle responsabilità senza apparente motivo. Non è la prima volta che gli organi di controllo si interessano di fatti in campo ambientale avvenuti a Cordenons. Ci viene il dubbio che questa amministrazione, paladina dei valori ambientali, non brilli nell’organizzazione e nel controllo del normale funzionamento dei fondamentali presidi necessari a preservare la tutela dell’ambiente».

Purtroppo per il Sindaco, le disposizioni di legge non coincidono con le sue personali convinzioni. E' molto difficile capire dove abbia letto (o semplicemente sognato) che la responsabilità della conduzione di un impianto di depurazione (con le relative responsabilità civili e penali) competa contrattualmente (!) alla cat. D. Mucignat nemmeno di fronte a norme precise ed inequivocabili e a suoi personali atti (decreti sindacali n. 50/2006 e 3 dell’11.01.2007 e n. 35 del 31.12.2007) ammette, una volta per tutte, di aver sbagliato nell'individuazione delle posizioni organizzative, con l'obiettivo della "botte piena e della moglie ubriaca" e sottovalutando le gestioni ambientali. Che sia mal consigliato da pessimi suggeritori è evidente, ma la perseveranza è diabolica.

ARTICOLI STAMPA LOCALE DEL 10/12/2009

Dopo gli articoli di Romanin (lista civica) apparsi ieri sulla stampa , desideriamo precisare quanto segue:
-  primo,  l’UDC non vuole rientrare nella coalizione di centro destra, ma esserne alleato alle prossime elezioni, tenendo ben presente la propria identità e peculiarità.
-  secondo, non avendo mai fatto alcuna richiesta pubblica di candidato a Sindaco dell’avv. De Col, l’UDC proporrà agli alleati di ragionare sulle qualità degli eventuali candidati in base alla loro “ onestà – competenza – preparazione- disponibilità -  età,  ecc. ecc.”.
- terzo,  ci lascia esterrefatti  l’illazione dell’interesse del partito  sull’ampliamento della cava. Il sig. Romanin non sa, tra l’altro, che l’ampliamento negato dal sindaco Mucignat ha avuto il parere favorevole dalla Regione;  sarebbe stato opportuno informarsi prima e non esprimere giudizi avventati.
- infine, all’ affermazione “ l’UDC sostenitore per convenienza della sinistra” non rispondiamo neppure,  considerandola come una battuta da teatrino d’avanguardia.
Ezio Pletti Segr. UDC – Sez. Cordenons

CONSIGLIO COMUNALE DEL 30/11/2009

Siamo rimasti stupefatti della reazione della maggioranza  nel Consiglio Comunale del 30/11 sul nostro ODG riguardante la sentenza sul “ Crocifisso” .
Reazione polemica che ha tirato in ballo, tra varie amenità e strumentalizzazioni,  anche la vita privata del  leader del nostro partito, che non c’entrava  per niente. Quando si viene “sollecitati”, non si puo’ rispondere dimenticando le regole della buona educazione  o le convenzioni generali ed anteporre   solo il proprio tornaconto. Pero’ quello che più ci meraviglia, e questo dovrebbe far riflettere gli elettori dell’ex PPI , sono le dichiarazioni dei rappresentanti dell’estrema sinistra, che a detta loro tutto cio’ che riguarda la religione e’ insignificante, o addirittura dannoso e pertanto da eliminare.
Desideriamo precisare inoltre che le esternazioni di De Anna sul parroco non ci sono proprio piaciute.
La serata ha anche nuovamente dimostrato che questa maggioranza vive  una routine che deriva solo da risorse istituzionali, tanto da farci pensare che a un  comune cosi’ amministrato basterebbe l’attivita’ degli uffici tecnico/amministrativi.  Riteniamo Invece che con un po’ più di entusiasmo e managerialità i risultati potrebbero essere di gran lunga  superiori. UDC Cordenons

CONSIGLIO COMUNALE APERTO DEL 18/11/2009

A  seguito di un articolo del Gazzettino sul Consiglio Comunale aperto del 18 c.m.,
in cui si indicava che l’UDC  avrebbe votato con la maggioranza sull’ ODG riguardante la giustizia,  si precisa che  il voto a favore e’ stato  quello della sig.ra Pasin.
Detto voto, anticipato da un discorso inequivocabile contro una sinistra provocatoria che ha le sue belle colpe sulla situazione attuale, voleva esprimere soltanto idealmente la preoccupazione che i cittadini sentono di fronte al problema di una  gestione equilibrata  della giustizia, nell’interesse di tutti e senza colorazioni politiche.
La serata purtroppo ha solo dimostrato la faziosità e la scarsa capacità della gestione dell’argomento da parte della maggioranza ed è stata salvata solo dagli interventi degli ospiti.
L’UDC  sa di essere all’opposizione con altre forze con  cui condivide in gran parte le idee e per il futuro garantirà il proprio apporto con coerenza ed onestà nell’interesse comune. La Segreteria

 

07 novembre 2009 - UDC CORDENONS : PRONTA LA STATEGIA PER IL 2011
Il Comitato UDC di Cordenons si è riunito nei giorni scorsi per analizzare la situazione politica nazionale e locale e per tracciare le linee strategiche del partito in vista delle elezioni amministrative del 2011. L'azione dell'UDC si spiegherà a 360 gradi: innanzitutto attraverso una maggior incisività dell'azione dei consiglieri comunali e in seconda battuta attraverso una serie di iniziative formative ed informative sul territorio (“contro” assemblee di quartiere, corsi di formazione, presenza sui media locali) rivolte a tutta la cittadinanza e finalizzate non solo a “censurare” la politica dell'attuale maggioranza di centrosinistra, ma anche a preparare il “terreno” per l'appuntamento elettorale del 2011. E' in dirittura d'arrivo anche la pubblicazione del sito internet (per quando sarà letto questo comunicato, già operativo). Entro la primavera del prossimo anno verrà presentato il programma di mandato che verrà successivamente confrontato con le forze del centro-destra in cui l'UDC continua a riconoscersi. “Intensificheremo tutte le nostre forze in vista delle prossime elezioni amministrative - afferma il coordinatore Ezio Pletti - forti del sostegno della segreteria provinciale e consapevoli del ruolo decisivo dell'UDC e che ci auguriamo Lega Nord e PDL vorranno riconoscere”. Pletti prende posizione anche sulla ventilata intenzione del Comune di vendere le quote ATAP: “ E' una decisione tutta da appronfondire data la complessità della materia. Prendiamo atto tuttavia non senza stupore che Mucignat, dopo aver pianto per tre anni e mezzo la carenza di risorse economiche, si è “svegliato” dall'oblio scoprendo forse di avere un “tesoretto” in casa di cui comunque non sa ancora cosa farne 20 novembre 2009

 

 

 

 

Raccolta vecchi comunicati stampa

Comunicato unitario finanziaria Prodi 15/11/2006

Comunicato stampa disinfestazione zanzare 28/04/2007

Comunicato unitario contro la "Pravda" comunale 17/03/2007

Comunicato stampa sicurezza 09/08/2007

Comunicato stampa Giunta Mucignat in affanno 11/06/2007

Comunicato stampa circonvallazione 07/09/2007

Comunicato stampa Circonvallazione 09/09/2007

Comunicato stampa UDC per Villa d'Arco 30/11/2007

Comunicato stampa fosso via Pasch - Dream Village 21/10/2008

Comunicato stampa ampliamento cava Boccato 21/01/2009

Comunicato stampa problema ENAIP 25/09/2008

Comunicato stampa asfaltature 19/11/2008

Comunicato stampa cava Boccato 16/02/2009

Comunicato stampa maggioranza inesistente 07/05/2008

Volantino "Mucignat litiga"