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ex consigliere UDC dimissionaria dal17.06.2010. Articolo pubblicato sul sito il 03 novembre 2009

Sono capogruppo  dell’ UDC in Consiglio comunale di Cordenons da più di otto anni: Ho scelto questo partito perché portatore dei valori cattolici in politica e per lo spirito moderato che lo contraddistingue nell’ambito dell’area centrista dello schieramento.In questi anni ho vissuto l’esperienza dell’abbandono, voluto dal partito, della maggioranza guidata dal Sindaco Del Pup cui è seguito un periodo di opposizione molto dura e impegnativa.
Dall’Aprile 2006 siamo schierati all’opposizione della maggioranza di centro sinistra che governa il comune avendo come Sindaco Carlo Mucignat; siamo quindi ormai ai due terzi di questa legislatura e penso di poter tracciare un giudizio abbastanza chiaro e motivato dell’attuale situazione politica cordenonese.
La valutazione complessiva di questi tre anni e mezzo di amministrazione Mucignat non può essere che negativa e questo non lo dico per partito preso o solo per il fatto di appartenere ad un partito di opposizione; mi sembra una opinione largamente condivisa dai cittadini che incontro quotidianamente nel mio lavoro e ammessa, sia pure a denti stretti, anche negli ambienti del centro sinistra.Questo sia per le decisioni politiche errate che poi analizzerò, ma anche per fattori caratteriali e scelte personali. Mucignat infatti non è riuscito fino ad oggi a sintonizzarsi con i cittadini, ad instaurare quel feeling che è fatto anche di presenza quotidiana in città,  di contatti istituzionali ma anche o a volte soprattutto informali; viene percepito, credo anche giustamente, come un Sindaco a tempo parziale.
Il primo errore, a mio avviso, dell’attuale amministrazione è stato quello di aver cominciato, dopo  solo sei mesi dall’insediamento,  senza conoscere i servizi e le necessità gestionali del comune, a smantellare la struttura operativa degli uffici, funzionale ed efficiente, fatta in buona parte da persone professionalmente preparate ed esperte che spesso rappresentavano la memoria storica del comune. Questa operazione,  giustificata dal Sindaco con necessità di risparmio economico e riduzione di ruoli direttivi, è stata condotta in modo troppo drastico, poco meditato e calibrato, senza una valutazione della posizione delle singole persone; se proprio si doveva fare questo intervento lo si poteva e doveva fare molto meglio; il risparmio ottenuto non è stato tra l’altro molto importante.
Anche sulla viabilità, sulla manutenzione della strade, parchi ed opere pubbliche il mio giudizio è negativo. In questi settori il centro sinistra ha solo completato quanto gia impostato dalla precedente amministrazione, caratterizzandosi altresì per immobilismo e chiusura; il progetto della circonvallazione nord e del ponte di attraversamento del guado sul Meduna è stato cassato a priori senza tener conto di obbiettivi di integrazione della nostra città nella rete viaria provinciale che non sono meno importanti del progetto dell’eco museo ( pur condivisibile ); io penso che l’evoluzione delle infrastrutture e il rispetto dell’ambiente siano compatibili se guidati da scelte politiche intelligenti ed equilibrate.
Infine non mi convince l’associazione per i servizi ( ex ASTER ) voluta dal Sindaco con i comuni di Zoppola, S.Quirino e S.Giorgio della Richinvelda e così pure la scelta del gestore per i servizi idrici. A mio parere si è persa un’occasione molto importante di collaborazione con il comune di Pordenone a noi più omogeneo dal punto di vista territoriale e socio economico ( come prevede la legge ) e per noi fondamentale per le pianificazioni su viabilità, commercio, industria e servizi.
Per onestà  intellettuale e perché gli interessi della comunità vengono prima delle polemiche politiche si deve ammettere che l’attuale amministrazione ha ottenuto dei discreti risultati nei settori dell’assistenza e della cultura.
Non  posso tralasciare un giudizio sull’attuale situazione del Consiglio Comunale; devo dire che dopo un buon inizio l’atmosfera è davvero degenerata per il prevalere di polemiche sterili e pretestuose, attacchi personali che denotano proprio una reciproca mancanza di rispetto delle persone. Anche le convocazioni del Consiglio fatte ogni 2-3 mesi non contribuiscono certo al suo buon funzionamento; gli argomenti discussi dopo tanto tempo perdono la loro attualità, spesso le cose nel frattempo si modificano e il dibattito si svilisce.

Credo pertanto che l’UDC abbia buone possibilità di tornare a guidare la città tra un anno e mezzo presentandosi con un programma realistico, realizzabile, ben calibrato sui bisogni dei cittadini e portato avanti da persone ben conosciute, serie e disponibili ad impegnarsi.

20/03/2011 - Comunicato stampa Segreteria

VOTARE IL CANDIDATO SINDACO FRANCO VAMPA PER:

un Sindaco a tempo pieno, che parli con i cittadini e sappia ascoltare e risolvere i loro problemi

un Sindaco preparato, esperto e che conosca in maniera approfondita la pubblica amministrazione

un Sindaco aperto alle innovazioni, che sappia rendere più facili e veloci le risposte dell’amministrazione alle esigenze dei cittadini e degli operatori economici

un Sindaco che non abbia interessi personali se non quelli dei cittadini e  abbia a cuore esclusivamente la crescita sociale ed economica di Cordenons

un Sindaco capace di dialogare con le istituzioni e soprattutto con i Comuni vicini più importanti e che tolga Cordenons dall’isolamento in cui è precipitata in questi ultimi 5 anni

un Sindaco che non aspetti i contributi della Provincia, della Regione, dello Stato, dell’Unione Europea seduto nel suo ufficio lamentandosi se non arrivano, ma vada a conquistarseli

un Sindaco che adegui tutta l’attività amministrativa ai principi di massima trasparenza e informazione, in maniera concreta  e non solo di facciata

un Sindaco che sappia guidare il Comune nei principi di rispetto della persona, di collaborazione  e di reciproca fiducia, ridando agli operatori comunali la serenità necessaria per poter ben operare, nell’interesse di tutti i cittadini

un Sindaco che non passi 5 anni a lamentarsi sui presunti debiti e presunte carenze della precedente amministrazione, ma si rimbocchi subito le maniche per risolvere i problemi e attuare il proprio programma

TUTTO QUANTO L'ATTUALE SINDACO NON ESPRIME...

06.05.2011 - Pierferdinando Casini e Franco Vampa a Cordenons

Casini con il candidato Sindaco Franco Vampa e alcuni candidati UDC

 

PERCHE’ VOTARE LA LISTA DELL’U.D.C.

- l’U.D.C. ha nella sua lista le persone  preparate e competenti per collaborare proficuamente con il Sindaco Franco Vampa
- l’U.D.C. e’ il gruppo che più di tutti in questi anni ha fatto giusta opposizione all’amministrazione Mucignat, portando alla luce errori e scelte sbagliate, pur nelle difficoltà causate dall’ostruzionismo della maggioranza
- l’U.D.C. e’ un partito di centro, che pone nella difesa della famiglia e dei più deboli, nel rispetto delle persone, nel conciliare la salvaguardia dell’ambiente alla crescita economica,  nell’idealità cristiana e sociale, i principali ideali politici, perseguiti con moderazione ma con la giusta fermezza.

UNA CITTA' A MISURA DI FAMIGLIA Scarica il manifesto

 

IL PROGRAMMA POLITICO - AMMINISTRATIVO DEL CANDIDATO SINDACO AVV. FRANCO VAMPA

Il programma è frutto del lavoro del'UDC integrato con i contributi delle altre liste che fanno parte della coalizione a sostegno della candidatura a Sindaco dell'avv. Franco Vampa. Il candidato Sindaco ha presieduto alle varie riunioni di preparazione del documento, fornendo la sua indispensabile esperienza e professionalità politico amministrativa per giungere alla stesura definitiva. Si ringraziano tutti coloro che hanno fornito il proprio contributo, ciascuno con le proprie conoscenze, professionalità ed esperienze, non ultimo il proprio tempo, alla formazione del programma. Contiamo nella fiducia degli elettori per darne puntuale e completa attuazione nella tornata amministrativa 2011 - 2016.

Scarica il programma in pdf

Franco Vampa in comizio

COMUNICATO STAMPA DI VAMPA
Candidato Sindaco per il Comune di
Cordenons

Cordenons, lì 13.04.2011.  Vampa, attuale Presidente del Consiglio Comunale, candidato Sindaco sostenuto dalle liste civiche Vampa Sindaco e Cittadini per Cordenons futura, UDC, Socialisti, API e Futuro Cordenons, ha presentato il suo programma per il quinquennio 2011-2016, disponibile in tutti i web ed i siti.- I messaggi principali che Vampa indica nel suo programma sono quelli del lavoro, soprattutto per i giovani, la legalità nel suo più ampio significato, la famiglia, il federalismo, la viabilità e la semplificazione amministrativa. In buona sostanza – dice Vampa – è necessario  rendere la città vivibile per tutti i cittadini, affrontando i problemi del traffico e della fruizione urbana, razionalizzare i percorsi ed i posteggi , perseguire la maggiore efficienza dei servizi pubblici, realizzare aree pedonalizzate e piste ciclabili, creare spazi verdi recuperando uno stretto rapporto con l’ambiente, coniugando il tutto con la sicurezza sociale e la disponibilità di spazi sociali e di incontro. Tante le proposte inserite nel documento per quanto riguarda le opere pubbliche. Come la realizzazione della circonvallazione Nord-est ed il ponte sul guado, individuazione di un nuovo sito per la sede municipale ed un nuovo asilo nido, la riqualificazione della piazza di Villa D’Arco; il recupero dell’ex latteria per destinarla a nuova biblioteca; la costruzione in un teatro tenda, il completamento di fognature e dell’acquedotto a Villa D’Arco e lungo Via Cervel, la realizzazione della pista ciclabile in Via Maestra e la revisione dell’area cimiteriale. Sarà avviata una riorganizzazione dei servizi comunali, meno burocratizzati e più vicino al cittadino. Vampa ritiene, poi, assolutamente indispensabile che una città come quella di Cordenons debba avere un Sindaco a tempo pieno e non come è accaduto nel precedente quinquennio. Nell’agenda della coalizione c’è anche uno studio di un pacchetto famiglia, l’acquisizione di una maggiore competitività in Regione e Provincia la gestione associata dei servizi pubblici con Pordenone e Provincia, la valorizzazione del patrimonio immobiliare e razionalizzazione della spesa pubblica, sostegno all’economia (piano del commercio, carta d’argento sconto per gli anziani e all’occupazione locale con il rilancio dei prodotti del territorio). E’ indispensabile poi che il Comune di Cordenons debba vedere e riconvertire ogni ambito della sua azione favorendo e sostenendo lo sviluppo delle reti di relazione, offrendo ai cittadini gli strumenti per comunicare, per incontrarsi e per cooperare non dimenticando mai i valori rappresentati dalla storia e della cultura locale.-                              

U.D.C. - SOSTEGNO A FRANCO VAMPA SINDACO

02/04/2011 - L'U.D.C. di Cordenons, tramontata l'alleanza con PDL e Lega che avrebbe dato segno di continuità e uniformità alla politica regionale, per un veto del consiglio federale nazionale della Lega Nord talmente ridicolo che non necessita di commenti, ha scelto di appoggiare con la propria lista il candidato Sindaco avv. Franco Vampa, assieme alle liste Vampa Sindaco, Cittadini per Cordenons Futura, Socialisti, da Api e una lista civica del Fli denominata Futuro Cordenons. L'U.D.C. tiene a sottolineare che la decisione rappresenta una scelta meditata ed entusiasta a sostegno ad un candidato che rappresenta e interpreta ideali, progetti e obiettivi comuni. Il programma politico e amministrativo, con integrazioni concordate e non sostanziali, sarà quello predisposto dall'UDC. L'onestà, la professionalità, le idee, l'esperienza, l'amore per Cordenons di Franco Vampa non si discutono, come non si discute la passione disinteressata per la politica e, non meno importante, il rispetto per la persona che lo ha sempre contraddistinto, preferendo sempre percorrere l'agone politico agli squallidi attacchi personali e alle querele che l'attuale politica, povera di uomini e di idee, ci ha negli ultimi anni abituati, con un tipico esempio proprio nell'attuale amministrazione. Franco Vampa ha rappresentato, nei suoi trascorsi di Sindaco, il periodo di maggior sviluppo di Cordenons, in termini di idee, entusiasmo, modernizzazione e opere concrete. Siamo sicuri che la sua elezione a Sindaco, con a fianco i collaboratori preparati e competenti presenti nelle liste che lo sostengono, rappresenterà una vittoria e un futuro migliore per Cordenons e tutti i suoi cittadini.cp

COLLEGAMENTI A PAGINE PER LE ELEZIONI COMUNALI

Il candidato Sindaco avv. Franco Vampa - Curriculum

Appuntamenti

La lista dell'UDC

Del Pup: «Mucignat minaccia un mio candidato»

Leggi e scarica articolo sul gazzettino del 22.04.2011

Leggi e scarica articolo sul messaggero del 23.04.2011

Fatto gravissimo che si commenta da solo. Se il fatto è vero, e non si ha motivo di credere il contrario, le conclusioni sulla deriva e l'imbarbarimento politico e sociale che stiamo vivendo sono molto amare. Non si tratta di conflitti ideologici ma di mantenimento del potere e mancanza di rispetto per la persona, dove se non stai con me sei contro di me e quindi puoi danneggiare i miei interessi. Così stando le cose, a cosa serve un Sindaco? Meglio un amministratore delegato, così sappiamo con chi abbiamo a che fare senza essere costretti a sopportare le ipocrite facciate. cp

 

UDC: decisioni e chiarezza
In un articolo della stampa odierna abbiamo letto che l’udc sarebbe in crisi di consensi. Da dove derivi questa affermazione non ci è noto, al contrario dalla nostra attività sul territorio questo non ci risulta, anzi possiamo dire tranquillamente che sono altri che devono preoccuparsi. Siamo anche a conoscenza che nostri iscritti e candidati vengono contattati per entrare in altre liste il che dimostra comportamenti sleali e scorretti, oltre a confermare l’importanza e la valenza politico amministrativa dell’udc a Cordenons.
A proposito di liste sembra che il sindaco Mucignat cerchi di allestirne una civica; si sappia che gli eventuali aderenti diventeranno quasi sicuramente alleati e collaboratori dell’ultrasinistra in quanto si presenteranno assieme a sostegno del candidato sindaco comune, a meno che il sindaco non dichiari pubblicamente il contrario.
Ribadiamo in maniera chiara ed esplicita che l’UDC locale è viva e vegeta e sta solo aspettando per correttezza e coerenza, come da impegni presi e con la lealtà che contraddistingue il partito, gli ultimi sviluppi della situazione per comunicare le proprie decisioni, ricordando che alla base di tutto c’è e ci sarà il nostro programma.
UDC Cordenons 

 

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L'aumento dei rifiuti con:

1) una diminuzione del servizio (da due a una volta la settimana il passaggio per la raccolta del secco): questo, ovviamente, non viene detto nelle vuote assemblee di quartiere

2) I cittadini di Cordenons pagano per lo smaltimento l'importo più alto della Provincia, causa l'incapacità contrattuale di questa Amministrazione di ottenere un prezzo più basso presso l'impianto di riciclaggio di Aviano.

 

05/03/2010 - Dopo la dovuta risposta (vedi) all'articolo apparso sul giornalino di marzo del comune, contenente assurdità giuridiche da citazione in qualche rivista specializzata, condite da offese e attacchi personali, risposta che per quanto mi riguarda è l'ultima in quanto la prossima avverrà in altra sede (dovrei aver già proceduto ad almeno tre querele per diffamazione, ma si sa, il cittadino deve pagarsi le spese legali, mentre per l'amministrazione le pagano i cittadini...), preciso in questa home page che: 1) Il Sindaco non è stato denunciato del reato di inquinamento da me ma dall'ARPA; 2) Non ho parlato io del fatto sui giornali ma è stata l'Amministrazione tramite un proprio degno rappresentante dal nome noto, esperto in querele, tirandomi volutamente in ballo e a cui doverosamente ho risposto; 3) Se il sindaco è stato dichiarato innocente perchè "il fatto non costituisce reato" io lo sono ancor di più e certamente non devo essere coinvolto a posteriori da uno che, oltre ad ignorare i fatti e la legge, scrive e offende pubblicamente e anonimamente, in maniera vile, si nasconde dietro la sigla "PL"; tale personaggio dovrebbe fare, a mio avviso, una seria riflessione sulle proprie qualità morali. cp

Sentenza del T.A.R. N. 00271 del 30/04/2010 - Causa Comune di Pordenone vs Comune di Cordenons "Smaltimento rifiuti urbani" - Il Tribunale respinge il ricorso del Comune di Pordenone. Leggi o scarica la sentenza in pdf download

Con riferimento all'articolo apparso sul "Gazzettino" il 05/01/2010 "Il depuratore porta il Comune dal Giudice" e successivi, alla pagina deleghe ambientali sono espresse osservazioni e considerazioni di carattere tecnico e giuridico sull'argomento debitamente documentate. La vicenda, ad arte gonfiata con "notizie" non veritiere, evidenzia ulteriormente il modus operandi di questa Amministrazione nella gestione del Comune e del personale. cp - vedi anche comunicato stampa

 

STORIE DI TRENI E DI BARCHE

Natale 2009 - Anche quest’anno i soliti patetici attacchi al personale nel discorso del Sindaco agli auguri di Natale.
Due anni fa, con una splendida metafora, il Sindaco faceva presente che il treno dell’Amministrazione non andava avanti perché i vagoni (i dipendenti) frenavano..: in realtà i vagoni possono muoversi solo nei modi con cui vengono trainati dall’Amministrazione.


Quest’anno, invece, come dulcis in fundo del discorso vengono accusati i dipendenti che remano contro. Dopo aver demolito la struttura comunale costringendo dipendenti ad andarsene ed  aver approvato una pianta organica ed una struttura organizzativa di totale appiattimento, che di organico e funzionale non ha niente, se le cose vanno male la causa è dei dipendenti (di chi rema), non dei timonieri che non conoscono la barca, i vogatori e la rotta.

Il recente esempio di disorganizzazione nell’affrontare l’emergenza neve e ghiaccio, di cui tutti i cittadini hanno avuto modo di rendersi conto, non è certo da imputare ai dipendenti, costretti ad operare in presenza di evidenti carenze strutturali, organizzative e di programmazione create dall’Amministrazione Mucignat.
Dare la causa agli altri dei problemi causati "in proprio" è una regola di questa amministrazione. Oltre ai dipendenti, basti pensare alle continue accuse alle precedenti amministrazioni o all'opposizione ad ogni minimo ostacolo che non è in grado di superare; salvo, per contro, arrogarsi meriti che non ha. Per chi conosce le vicende storiche della 1^ guerra mondiale, viene in mente il gen. Cadorna...

ECCO COME CI AUGURIAMO SARA’  IL NUOVO SINDACO

Mancano ormai quattordici mesi alle elezioni.
Se dovessimo per un momento guardarci indietro  per verificare ciò che il centro sinistra (formato ex ulivo) ha realizzato per la nostra città, non potremmo che essere colti da un senso di smarrimento  e profonda delusione.
Il nuovo sindaco – che auspichiamo possa essere l’espressione unitaria e condivisa delle forze di centro destra, dovrà essere il prototipo di un’Amministrazione comunale lungimirante e allo stesso tempo rapida nelle decisioni, efficace, efficiente  nonchè attenta  nel ripagare quotidianamente la fiducia dei cittadini
Ad oggi, non conosciamo ancora  la visione di società che ha l’attuale sindaco né abbiamo mai conosciuto il suo piano strategico per lo sviluppo del paese: il nuovo sindaco dovrà presentarsi con un programma che punti al rilancio sociale, politico ed economico del Comune di Cordenons, interagendo innanzitutto con il comune capoluogo e i livelli superiori (Provincia e Regione) presso i quali deve essere già accreditato e conosciuto, oltre che godere della fiducia e della stima delle Istituzioni per le sue indubbie capacità ed attitudini professionali; inoltre egli dovrà essere disponibile a “ tempo pieno”  in modo da dare risposte concrete ed immediate alle istanze dei cittadini.
Fino ad oggi purtroppo il sindaco in carica  si e’ lasciato “scappare” personale che per anni ha rappresentato le colonne portanti del municipio  e la performance dei dipendenti pubblici ne  ha risentito non per loro causa, cosi’ il nuovo Sindaco dovrà circondarsi di una “squadra” efficiente, professionalmente preparata e darsi un’organizzazione interna consona  alla evoluzione normativa ed aziendalistica dell’amministrazione comunale:
Il nuovo Sindaco dovrebbe essere  giovane, anche per consentire l’ineludibile ricambio generazionale, ma allo stesso tempo già di una certa esperienza politica, dovrà essere professionalmente preparato, conoscitore delle dinamiche e delle problematiche della pubblica amministrazione, oltre che delle “pericolose” responsabilità che la sua gestione comporta.
Fino ad oggi si e’ sempre recriminato sulla carenza di risorse finanziarie, punto e basta: il nuovo Sindaco dovrà essere capace di reperire gli strumenti di finanziamento per la realizzazione di nuove opere pubbliche  funzionali allo sviluppo del comune di Cordenons (circonvallazione ad est, ponte sul torrente Meduna, decollo della società STU makò) da calare in un contesto di ampio respiro territoriale.
Il nuovo Sindaco dovrà essere un sindaco operativo, autorevole, non politicamente ed amministrativamente “fiacco”, a cominciare da un periodico quanto puntuale piano di opere necessarie alla normale routine di vita comunale.
Finora si e’ sempre affermato di essere attenti all’ambiente: il nuovo Sindaco – a nostro avviso – dovrà occuparsi di qualche fognatura in più e di qualche pista ciclabile o ecomuseo in meno.
Infine il nuovo Sindaco – al contrario di ora – dovrà essere capace di dialogare con le opposizioni e con le istituzioni locali, accogliendone  le istanze più utili per il paese favorendo in questo modo la pacifica e graduale crescita della comunità nel medio e lungo periodo”.